Basta con la TV: uno sviluppo ricco d’interazioni migliora l’intelligenza!


Con entrambi i genitori a lavoro, e spesso figli unici, i bambini passano ore davanti alla TV senza giocare in gruppo o neppure con i giocattoli. Studi sui ratti suggeriscono che questo possa impoverire il loro sviluppo cognitivo.

Infatti ratti cresciuti in gabbie affollate, ricche di ruote girevoli e oggetti curiosi e diversi sono più bravi ad apprendere e ricordano più a lungo, sia percorsi nei labirinti che immagini visive. Questo miglioramento nelle facoltà cognitive ha un chiaro riscontro anatomico nell’aumento del peso cerebrale, dello spessore corticale, della complessità delle connessioni fra neuroni, e della funzionalità di alcuni sistemi neurotrasmettitoriali. (Diamond, 2001; Rosenzweig e Bennett, 1996).


Provando ad isolare le varie componenti di un ambiente ricco sembra che nessuna sia necessaria da sola e che tute abbiano il loro effetto sui miglioramenti osservati (Rosensweig, 1978). Tornando quindi ai nostri bambini, anche ammesso che i programmi televisivi che guardano siano intelligenti e stimolanti, per avere uno sviluppo cognitivo ottimale dovrebbero passare anche un certo tempo a fare esercizio fisico e a giocare in gruppo, nulla di meglio di un buon nascondino.

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