Chi è la Doula, cosa fa, quanto costa.


In una società caratterizzata da individualismo ed insicurezze sempre maggiori, diventare madre può spiazzare, creare dubbi e grandi paure.

Purtroppo capita sovente che una futura mamma non possa avere accanto a sè una figura di riferimento consapevole, in grado di capirla e accompagnarla in questo bellissimo ma impegnativo percorso.

La Doula nasce proprio per accogliere la donna nella sua soggettività, preparandola ad ogni passo della gravidanza e almeno fino al primo anno del post-partum.


In questo modo vengono gettate delle ottime basi per la relazione madre-bambino ed il temuto baby blues può essere prevenuto con successo o gestito nel migliore dei modi.

Chi è la Doula?


La Doula è colei che si occupa del supporto della donna in tutto il percorso della gravidanza e del post-partum, fino almeno al raggiungimento del primo anno del neonato.

La parola ”doula” deriva dal greco e letteralmente può essere tradotta come ”colei che serve la donna”, ma oggi ha acquistato il significato di ”madre della madre”. Il suo compito è infatti quello di sostenere, coccolare e supportare la futura mamma ed in generale la coppia genitoriale.
Questa figura non giudica, non valuta e non prende decisioni al posto delle persone che assiste, ma le aiuta nel trovare tutte le informazioni necessarie per fare scelte consapevoli.

Si tratta di una figura esclusivamente assistenziale, dunque non si sostituisce al medico o all’ostetrica, ma la sua importanza è riconosciuta al punto di essere normata attraverso la legge 4 del 2013 riguardo le professioni non ordinistiche.

doula in gravidanza


L’obiettivo di una Doula è quello di aiutare la donna a diventare madre, attraverso un persorso profondo e ricco di sfumature. Per questo motivo si tratta di una figura a sè, non paragonabile ad altre professioni e che necessita di una formazione attenta e mirata.

In America la professione di Doula è già molto conosciuta ed apprezzata, mentre in Italia sta emergendo relativamente di recente. Ad oggi è possibile formarsi come tale presso la Scuola delle Doule e le donne che richiedono questo tipo di assistenza sono sempre più numerose, gettando così le basi per una diffusione sensibile in tutto il territorio nazionale.

Cosa fa la Doula?

La Doula facilita l’esperienza della genitorialità, con grande attenzione alla figura materna e a tutto il suo percorso, fino almeno al primo anno di vita del bambino.

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Durante la gravidanza sostiene la coppia e rispetta le sue scelte, senza mai orientare sulla base delle proprie convinzioni o con commenti personali.
Dopo il parto si offre come esperta di maternage, informando sulle varie pratiche di accudimento utili a rafforzare il legame con il bambino.

La sua formazione, che in totale dura circa 1 anno, riguarda la gestione del piano fisico, emozionale, mentale e spirituale. In questo modo, il servizio della Doula spazia dalle tecniche di rilassamento e di organizzazione pratica all’elaborazione della storia del parto e la comicoterapia.

Vengono utilizzate anche metafore, immagini, informazioni teoriche e culturali, fino alla meditazione ed alle tecniche per la consapevolezza di sè.

Senza ombra di dubbio questa donna, esterna alla famiglia, diventa una vera e propria figura di riferimento, una specie di tata della mamma, che però si prende cura in realtà di entrambe le unità genitoriali e della coppia in sè.



La donna incinta ha così qualcuno che sa starle accanto anche nei momenti peggiori, caratterizzati da fatica, sofferenza e stanchezza.

Gli strumenti essenziali di una Doula sono principalmente la relazione e l’ascolto.

Il suo lavoro si svolge in equilibrio con ogni singola situazione, dunque ogni incontro può avvenire a domicilio o meno, offrendo una vicinanza su misura, così come il livello di confidenza e di intimità.

La fiducia della futura mamma verso la propria Doula è fondamentale e proprio questo tipo di legame è decisivo per un percorso ottimale.

La vita di una donna in gravidanza prima e neomamma poi è ricco di dubbi e insicurezze e la Doula accompagna nello scoprire le proprie risorse e competenze.

Avere accanto a sè una figura empatica, delicata, ma allo stesso tempo sicura di sè ed in grado di trasmettere la propria sicurezza, può davvero fare la differenza.

La mamma nasce tale insieme al proprio bambino. La Doula accoglie nel mondo questa nuova identità e la aiuta a muovere i primi passi, a vedere il mondo con occhi nuovi, per crescere consapevole e sicura di sè.

Spesso una donna incinta è spinta verso scelte che non sente proprie. La Doula insegna alla futura mamma come sentirsi libera di prendere autonomamente le proprie decisioni, informandosi a fondo e scegliendo ciò che realmente è il bene maggiore sia per se stessa che per il piccolo.

Ogni ospedale ha un particolare protocollo e la Doula aiuta i genitori a comprenderlo bene, per sapere che cosa aspettarsi e cosa eventualmente chiedere.

Una volta che questi hanno preso tutte le decisioni del caso, li aiuta a redigere un piano del parto, cioè un accordo scritto tra la futura mamma e la struttura dove questa desidera partorire.

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Mentre l’ostetrica rientra nelle professioni sanitarie ed il suo ruolo è quello di occuparsi della salute sessuale e riproduttiva della donna, la Doula offre un servizio ben diverso: non fa diagnosi, nè si addentra in consigli medici.

La collaborazione tra queste due figure professionali porta un enorme beneficio, sia per quanto riguarda la condivisione dei saperi, sia per permettere di costruire attorno alla futura mamma una rete di relazioni e professionisti.

Come trovare una Doula?

Per trovare una Doula è importante rivolgersi esclusivamente presso i canali ufficiali, in modo da ottenere l’assoluta certezza di avere a che fare con delle vere professioniste.

L’European Doula Network comprende l’Associazione Professionale Mondo Doula, che forma le proprie donne attraverso la Scuola delle Doule.
Tramite il sito ufficiale mondo-doula.it è possibile entrare in contatto con queste figure, selezionando la propria regione per individuare coloro che si trovano nelle vicinanze.


Alcune professioniste hanno creato dei veri e propri ”punti Doula”: spazi per incontri di gruppo dove vengono fatte anche attività di laboratorio e progetti per il sostegno di situazioni più fragili, come per esempio la realtà delle donne in carcere.

Quanto costa una Doula?


Una Doula ha un costo lievemente maggiore a quello classico di una babysitter. La tariffa oraria si orienta infatti di media intorno ad un minimo di 15 ad un massimo di 30 euro.

Gestire emotivamente una situazione così delicata e profonda come quella che va dal parto al primo periodo di vita del neonato è certamente un compito complesso.

Avere una professionista al proprio fianco consente alla donna di sentirsi accolta, compresa e protetta in un modo che solo esperienza e conoscenza possono offrire.

La Doula vede la donna che sta diventando madre a tutti gli effetti, vede i suoi cambiamenti, la sue insicurezze e la rende consapevole di quanto accade, in modo che anche lei possa vedere a fondo se stessa.

Tutto questo rafforza l’identità della futura mamma e la rende in grado di ergersi, di prendere le proprie decisioni e farle rispettare da coloro che la circondano.

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