Come Vestire il neonato all’Uscita dall’Ospedale?


Arrivato il momento delle dimissioni dopo il parto, ci si chiede come vestire il neonato per uscire dall’ospedale e come portarlo a casa.

Ovviamente è bene organizzare tutto prima di entrare in ospedale, tenendo conto di ciò che può servire al neonato per uscire dalla struttura, ovvero di un abbigliamento adatto alla temperatura esterna e di un ovetto o di una carrozzina per il trasporto.

Come vestire il neonato all’uscita dall’ospedale?

Innanzitutto è bene tenere conto delle temperature esterne, certamente non uguali a quelle di un reparto ospedaliero.

Pertanto, in inverno via libera alle tutine in ciniglia ma niente lana poiché può causare irritazioni cutanee.La lana può andar bene per il cappellino che servirà per uscire dall’ospedale e per le copertine.Ottima scelta i pantaloncini e le maniche corte nei mesi più caldi ma portandosi sempre dietro una copertina leggera, magari in cotone, da usare in presenza di aria condizionata.

Abbigliamento del neonato all’uscita dall’ospedale

La prima cosa da considerare, prima di uscire dall’ospedale è il cambio di temperatura.

Il neonato, infatti, ha vissuto 9 mesi nel ventre materno alla temperatura costante di 37°per poi passare alla stanza dell’ospedale, con temperatura sempre abbastanza alta, ed ora si prepara alla sua prima uscita all’ aperto.

Qualora ci fossero condizioni climatiche molto fredde è consigliabile optare per un body a manica lunga, calzini di lana, una tutina felpata o in calda e confortevole ciniglia e un cappellino per proteggere testa e orecchie.

Poiché giubbottini e piumini risultano molto ingombranti e difficili da far indossare ad un bambino così piccolo, é meglio optare per una copertina in pile nella quale avvolgerlo per tenerlo al caldo.

In caso di clima primaverile o estivo, invece, sarà sufficiente un body a maniche corte, calzini di cotone e una tutina non più in ciniglia ma in cotone garzato.

In questo caso, ovviamente, la copertina sarà di cotone.

scarpette all'uscita dall'ospedale? Non servono

Per quanto riguarda le scarpette, non sono indispensabili anche perché non molto apprezzate da bambini così piccoli; per di più le tutine dei neonati coprono i piedini nella maggior parte dei casi.

Il cappellino non deve mai mancare, infatti la testa dei neonati è molto vascolarizzata e da lì perdono calore.

Una regola fondamentale è quella di adattare l’abbigliamento del neonato alle variazioni della temperatura esterna, coprendolo bene quando si esce e alleggerendolo quando si entra.

Molto utile si rivela il portaenfant (modelli tipo questo) nel quale adagiare il neonato per uscire dall’ospedale.

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È sempre meglio, infatti, evitare di portare il piccolo in braccio: nel suo portaenfant (o anche nell’ovetto o nella navicella )sarà protetto e al riparo da correnti d’aria oltre che dai virus che potrebbero causare contagio durante il percorso da seguire per raggiungere l’uscita dell’ospedale.

Prima di uscire sarà bene cambiare il pannolino e far fare la poppata al piccolo specialmente se si deve affrontare un viaggio discretamente lungo.

Il neonato dovrà rimanere nell’ovetto o nella navicella anche in auto; é bene che la mamma stia seduta vicino al bambino in modo da poter provvedere ad ogni sua esigenza, come, ad esempio in caso di rigurgito spontaneo che richiede prontezza nell’intervento.

Ovetto o navicella per uscire dall’ospedale

Una volta vestito, il neonato è pronto per uscire dall’ospedale e andare a casa.

È giunto, quindi, il momento di gestire il tragitto in auto con un bimbo piccolo.

Un primo suggerimento é di non togliere mai il neonato dall’ovetto, non solo per tenerlo al sicuro ma anche per garantire una continuità durante la fase di spostamento.

In certe situazioni, spostare il neonato in continuazione durante il percorso di ritorno a casa dall’ospedale, può infastidirlo provocandone il pianto.

Molti neo-genitori si domandano se sia migliore il trasporto manuale con l’ovetto o con la carrozzina per l’uscita dall’ospedale.

Con l’ovetto sarà molto comodo mettere il bambino in auto assicurandogli sicurezza e comfort.

Nel secondo caso la tradizionale carrozzina si rivelerà molto utile nella gestione del piccolo in auto.

Entrambi, carrozzina ed ovetto, non possono sostituirsi l’uno all’altro. Per questo motivo molte mamme scelgono soluzioni combinate quali Duo o Trio.

Esistono alcune regole molto importanti per rendere sicuro il primo viaggio del neonato in auto.

Prima di tutto è obbligatorio usare un seggiolino per auto omologato per il bambino, anche se si tratta di un neonato (questo è uno dei seggiolini 0+ più apprezzato e con un ottimo rapporto qualità prezzo).

Si può optare per una navicella omologata auto oppure per un seggiolino per auto 0+ da posizionare in senso contrario di marcia.

Provare ad installare la navicella o il seggiolino prima della nascita del bimbo può essere un’ottima idea poiché quando arriverà il momento saremo in grado di montarli nel modo corretto e in tempi rapidi.

La posizione più sicura nell’automobile è quella posteriore centrale poiché il bimbo è seduto alla massima distanza da qualsiasi tipo di urto.

Pur dimostrandosi la posizione più sicura è anche la più scomoda per l’installazione sia per forma e dimensione del sedile sia per l’assenza, a volte, della cintura di sicurezza a tre punti.

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In questa situazione è opportuno usare il sedile posteriore lato passeggero che garantisce il facile accesso al bambino da parte dei genitori mentre si viaggia.

È consigliabile, se possibile usare seggiolini auto o navicelle ad installazione Isofix.

Gran parte delle automobili attuali è dotata di attacchi Isofix, che rendono l’installazione del seggiolino più semplice del classico sistema con cintura di sicurezza.

Qualora si scegliesse il montaggio del seggiolino auto sul sedile anteriore passeggero, metodo assolutamente sconsigliato, é necessario disattivare l’airbag poiché potrebbe essere pericoloso per il bimbo. Si può installare sul sedile del passeggero l’ovetto, ricordandosi però che deve essere posizionato sempre in senso contrario rispetto alla marcia.

Il consiglio è quello di installare il seggiolino sempre nel sedile posteriore.

Una cosa da non fare assolutamente quando si viaggia in auto è tenere il piccolo tra le braccia in quanto un arresto imprevisto potrebbe coglierci di sorpresa e causare spiacevoli incidenti

Anche in auto non bisogna dimenticare che i piccolini si scaldano e si raffreddano molto velocemente.

È bene, quindi, accertarsi che stiano comodamente al caldo ricordando però che troppi indumenti potrebbero infastidirli.

Per quanto riguarda le tendine parasole sono molto utili nei mesi caldi per fare in modo che il bambino stia al fresco ma anche per impedire che le parti in metallo dell’auto si surriscaldino.

Nella stagione invernale, invece si può ricorrere ad un confortevole sacco imbottito come il caldissimo e confortevole sacco nanna (tipo questo qui).

Conclusioni

Un aspetto fondamentale nella scelta dell’ abbigliamento di un neonato sia per uscire dall’ospedale che in generale é quello dei tessuti.

Questi vanno scelti a seconda della stagione: in autunno e in primavera la ciniglia di rivelerebbe troppo pesante, tenendo sempre conto delle zone in cui si vive.

Il tessuto ideale in questi periodi è il caldo cotone, in quanto non provoca fastidi a livello cutaneo; cotone anche per il cappellino, i calzini e la copertina.

In estate sicuramente il cotone è da prediligere sia per i body che per le tutine. Sconsigliate le fibre sintetiche poiché la pelle dei neonati è delicatissima e, sudando, si cospargerebbe di puntine.

Approvati pantaloncini corti e magliette con la raccomandazione di non dimenticare una copertina in cotone da usare in ambienti climatizzati.

L’ arma vincente consiste nel vestire i neonati a strati in modo da poterli coprire o scoprire a seconda della temperatura.

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