Esami da fare per la Fibromialgia


La fibromialgia o sindrome fibromialgica è una malattia sconosciuta fino a pochi anni fa. La sua diffusione è stata così rapida che ha portato i medici ad effettuare numerosi esami su di essa e molte sono state le scoperte fatte.

Fra le tante scoperte, troviamo la comparsa dei sintomi della malattia in soggetti prevalentemente di sesso femminile (circa il 90% degli affetti da fibromialgia sono donne di età che varia tra i 40 e i 60 anni) e che presentano come sintomo principale un esteso dolore a livello cronico unito a diverse altre sintomatologie spesso comuni tra i vari pazienti affetti da questa malattia.

Ciò che ancora non è stato scoperto è la reale causa che porta allo sviluppo di questa patologia anche se, dopo vari test effettuati, la causa scatenante non sembra essere un unico fattore, bensì tutta una serie di problematiche che collegate fra loro.

Cause scatenanti della fibromialgia



Come accennato prima, non è un singolo fattore a scatenare questa patologia ma tutta una serie. Inoltre, questi tipi di fattori non sono solo di tipo fisico ma amche di tipo ambientale e tra questi, quelli considerati fattori chiave per la comparsa della fibromialgia sono di tipo ereditario o genetico, la presenza di altre patologie, traumi psicologici e, infine, malattie, infezioni o traumi ripetuti.

Tenete presente che la fibromialgia è una malattia sistematica che ha origine nel sistema nervoso e questo vuol dire che non è possibile rendersi conto della sua presenza tramite aspetti puramente fisici.
Coloro che sviluppano la sindrome fibromalgica presentano un’alterazione dell’attività neurologica con un iper attività dei neurotrasmettitori del dolore, che diventano super sensibili.

fibromialgia:esami da fare

È importante sapere quindi quali sono gli esami da fare per la fibromialgia.

Esami per la fibromialgia



È doveroso comprendere che attualmente non esistono dei veri e propri esami che accertino o meno la presenza della fibromialgia ma, ciononostante, un medico può eseguire tutta una serie di test che possono far comprendere o meno se la malattia del paziente può trattarsi o meno di questa sindrome.

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Tra questi, l’esame più importante è quello del sangue che permette di vedere:

  • esame emocromocitometrico completo
  • livelli di calcio presenti nel sangue e test della funzionalità tiroidea
  • velocità di eritrosedimentazione (VES), proteina c-reattiva (PCR), test degli anticorpi antinucleo (ANA) e il fattore reumatoide
  • CPK (creatinfosfochinasi)
  • ALP (fosfatasi alcalina)
  • anticorpi anti-HCV e anti-EBV e le transaminasi


I valori di questi test non indicano se la fibromialgia è presente, permettono però di escludere altre eventuali malattia che possono essere confuse e scambiate con questa.

Altri esami possono essere anche:

  • poliomisite, o altre malattie muscolari
  • carenza di vitamina D
  • malattie infettive come AIDS
  • neoplasie
  • deformazioni e malattie alle ossa
  • livelli eccessivi di calcio nel sangue (ipercalcemia)


Grazie a questi test sarà possibili capire in modo abbastanza corretto la presenza della sindrome fibromialgica anche se, come accennato in precedenza, non è ancora possibile avere conferme sicure.

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